Consigli

ESCURSIONISMO: Per chi ha voglia di iniziare, le prime domande son sempre quelle: Come mi vesto? cosa porto nello zaino? L’escursione è alla mia portata?

Abbiamo pensato di fornirvi dei semplici consigli, dettati dal buonsenso e dall’esperienza, che sicuramente Vi aiuteranno nel percorrere il “Primo Sentiero”.

LE SCARPE: esistono calzature specifiche per ogni impiego, per la montagna ci sono le SCARPE DA TREKKING. Offrono confort, grip, stabilità, tutto questo a vantaggio della sicurezza per chi le indossa. Vanno provate a lungo con calzettoni spessi, scegliete un numero in più della vostra misura, tra i vari modelli calzati scegliete il più comodo,” in montagna conta più la sostanza che l’apparenza!”

Le caratteristiche evidenziate in foto, fanno la differenza, al di la della Marca o dell’estetica, le renderanno robuste e durature…ed i vostri piedi vi ringrazieranno!

LO ZAINO: per un’escursione giornaliera, una capacità di 25/35 litri è più che sufficiente a contenere il necessario. Va scelto con spallaci e schienale con buona imbottitura traspirante, anatomico, con varie tasche e stringhe che saranno utili a contenere ed appendere borraccia, accessori e quant’altro.

Anche qui andate oltre la bellezza o i colori, riempitelo con vari oggetti, indossatelo, provate le regolazioni sulla vostra schiena e scegliete il più confortevole… dovrete portarlo tutto il giorno!

IL VESTIARIO: quante volte avete sentito “vestirsi a cipolla” ma realmente che significa? Semplice, bastano TRE STRATI per restare asciutti, al caldo, senza accumulare sudore, “modulandoli” in base alle necessità del momento. Con i capi giusti, si avrà il mix perfetto tra isolamento e traspirazione.

Sulla nostra pelle il PRIMO STRATO, un intimo Sintetico, microforato e traspirante, permetterà al sudore di evaporare velocemente. Poi il SECONDO STRATO, una maglia/gilet in Pile, che intrappolerà e manterrà il calore corporeo. infine il TERZO STRATO, una giacca impermeabile, con il compito di proteggerci da vento e pioggia.

Banditi JEANS e T-SHIRT in cotone, tratterrano il sudore, raffrendandovi.

Vale lo stesso discorso anche per gli ARTI INFERIORI , quindi calzettoni tecnici e Pantaloni comodi in tessuto Stretch, traspiranti, con tante tasche. In inverno preferire quelli foderati in pile, se fa molto freddo aggiungiamo una calzamaglia termica.

Portare sempre un cambio (maglia, slip, calzini).

IL CIBO: può sembrare scontato ma non dimenticatevi dell’acqua! Almeno un litro in borraccia, in estate raddoppiate la dose… fa caldo e si suda di piu!

Si parte al MATTINO con una ricca colazione, è la scorta di energia per tutto il giorno: latte, yogurt, biscotti, marmellata, frutta.

Poi nelle pause DURANTE l’escursione: frutta secca, cioccolato, miele, barrette energetiche ai cereali, ricordandoci di bere spesso, in modo da reintegrare i liquidi persi con la sudorazione. Evitate alimenti che aumentino la sete.

Arrivati in vetta, lo SPUNTINO ci stà tutto: un Paio di panini con affettati, verdure, frittata, formaggio, frutta… scegliete secondo i vostri gusti, ma senza appesantirvi troppo. Siamo a ancora a metà strada, bisogna ritornare fino alle auto.

IL NECESSARIO: oltre agli scarponi, il cibo, il vestiario, ci sono altre cose che DEVONO trovar posto nello zaino durante l’Escursione, a maggior ragione se siete da soli. Strumenti e accessori andranno selezionati in base alla difficoltà del tracciato, vi faranno comodo: contribuiranno ad alleviare piccoli fastidi o a risolvere un imprevisto.

Naturalmente è una lista dettata dall’esperienza personale, per alcuni potrebbe sembrare esagerata per altri minimale. Gli strumenti che non sapete come utilizzare non portateli, o integratene altri non elencati (binocolo, macchina fotografica…) ma evitate oggetti superflui (quindi peso in più) nello zaino. Ricordate sempre che: vi troverete in luoghi isolati, dove le condizioni meteo possono cambiare velocemente, dove il buonsenso ed un minimo di autosufficienza possono fare la differenza.

DIFFICOLTA’: nella pratica dell’escursionismo esistono i gradi di difficoltà che caratterizzano il tragitto, elaborati insieme ai parametri di lunghezza percorso, quote min/max e dislivello (la somma dei tratti in salita), ci permettono di comprendere se il tracciato sarà alla nostra portata.

T = Turistico – adatto ad adulti e bambini, l’itinerario si snoda su stradine, mulattiere o comodi sentieri. I percorsi generalmente non sono lunghi, non presentano alcun problema di orientamento e non richiedono un allenamento specifico se non quello tipico della passeggiata. Il dislivello solitamente è inferiore ai 500m.

E = Escursionisti – Itinerari su sentieri od evidenti tracce in terreno di vario genere (pascoli, detriti, pietraie…). Sono generalmente segnalati con vernice bianco-rossa e/o ometti di pietra. Possono svolgersi anche in ambienti innevati ma solo lievemente inclinati. Richiedono l’attrezzatura descritta in precedenza ed una sufficiente capacità di orientamento, allenamento alla camminata per qualche ora. Il dislivello puo oscillare dai 500 ai 1000m.

EE = Escursionisti Esperti – sono intinerari generalmente poco segnalati e con evidenti difficoltà: il terreno può essere costituito da pendii scivolosi di erba, misti (rocce ed erba), pietraie, lievi pendii innevati o anche singoli passaggi esposti di facile arrampicata (uso delle mani in alcuni punti). Richiedono l’attrezzatura gia indicata, eventuali accessori, una discreta conoscenza dall’ambiente alpino, passo sicuro ed assenza di vertigini. La preparazione fisica deve essere adeguata ad una giornata di cammino. Il dislivello può superare i 1000m.